(Adnkronos) – Si è svolta nei giorni scorsi presso l'Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, a Roma, la riunione di apertura dell’anno sociale del Comitato Tecnico Scientifico dell’Ucid, presieduto dal senatore Riccardo Pedrizzi. All'importante evento dell’Unione cristiana Imprenditori e Dirigenti hanno partecipato, con Pedrizzi, S. Ecc. il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede e il Dott. Giuseppe De Lucia Lumeno, Segretario Generale dell'Associazione Nazionale fra le Banche Popolari.  Il segretario di Stato Vaticano Parolin ha sottolineato come i cardini della Dottrina sociale della Chiesa, valori di riferimento dell’Ucid da sempre, siano dei sentieri da seguire in tutti i campi della vita. “La fede, che è alla base della vostra associazione, ci unisce rispetto ai grandi problemi del pianeta da affrontare, la guerra, l’ambiente, la povertà. In questo senso il contributo che potete offrire come membri del Cts dell’Ucid non è di poco conto nell’ottica della fraternità e dell’amicizia sociale. Ma questo è il tempo per preparare un futuro che sia all’altezza della dignità umana. La Dottrina sociale, che è la vostra bussola, può orientare la vostra azione all’interno dell’orizzonte nel quale vi muovete che è ricco di testimonianze sulla cultura del lavoro, attenta ai territori e alle persone, radicata nelle comunità. Possiamo essere insieme il sale della terra e la luce del mondo, ciascuno per la vocazione a cui è stato chiamato”.  Giuseppe De Lucia Lumeno, Segretario Generale dell'Associazione Nazionale fra le Banche Popolari e vicepresidente del Cts dell’Ucid, ha rimarcato l’asse storico e culturale tra la tradizione delle banche popolari e i principi di sussidiarietà, solidarietà e cooperazione incarnati dalla Chiesa cattolica: “Oggi riuniamo 31 banche italiane, 34 europee, 64 extraeuropee e 130 in tutto e siamo paradossalmente più forti del 2015, quando un intervento legislativo ci ridusse di numero. Il legame con il mondo cattolico e liberale resta solido”. …La partecipazione e il coinvolgimento di una classe dirigente e di un intero movimento, come quello del Credito Popolare che è al servizio della Dottrina Sociale della Chiesa saranno decisivi in questa, come nella passata stagione.  “Compito dell’Ucid – ha invece detto Riccardo Pedrizzi – è quello di recuperare la dimensione spirituale ed etica nel mondo dell’economia e della finanza per riconoscere dignità al lavoro e restituire all’impresa il suo ruolo sociale al servizio della comunità e del bene comune. Il Cts dell’Ucid è stato presente anche nel 2023 come forum permanente e luogo ideale di confronto e discussione sui valori dell’imprenditorialità illuminata della fede.  Il presidente del Cts dell’Ucid ha poi annunciato le proposte che verranno lanciate nel 2024 anche in vista delle Elezioni europee. “Il tema dell’intelligenza artificiale è una delle priorità di cui discutere: la grande opinione pubblica non ne sa niente eppure tra poco le menti potrebbero essere pilotate da fattori esterni e incontrollabili. Altro tema su cui chiedere il massimo impegno è quello della pirateria informatica: sono sotto attacco stati e imprese da tempo e la sicurezza nazionale ed europea passa anche attraverso il potenziamento delle misure di controllo e sicurezza. Ed ancora, il tema della denatalità, della trasparenza economica, della legalità, della lotta al crimine. Su questi temi faremo un documento programmatico ma anche convegni, con autorevoli relatori, esponenti della chiesa, della società civile e delle istituzioni”, ha concluso Pedrizzi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)