(Adnkronos) – “Non puntando a un ritorno economico, le fondazioni dovrebbero essere molto più flessibili e pazienti rispetto agli enti profit o alle amministrazioni pubbliche. Le fondazioni sono il posto giusto per supportare l’innovazione con flessibilità, pazienza e senza l’aspettativa di un ritorno immediato. La burocrazia ha un grande ruolo in tutto questo, perché tutti vogliono essere certi di non assumersi un rischio, soprattutto nel settore pubblico e nelle realtà profit, che devono puntare ad un ritorno economico a breve termine”.  Lo ha detto Marta Lazarowicz, Deputy President of the Board at Foundation for Polish Science and Co-Chair of Philea’s Research Forum a valle della conferenza ‘Breaking bad (habits) – How can foundations move from silos to shaping future innovation ecosystems?’ promossa da Philea, l’ente con sede a Bruxelles a cui aderiscono le fondazioni del continente. La conferenza si è svolta nell’ambito del Research Forum 2024 presso l’Innovation hub milanese Cariplo Factory. “Da molti anni la nostra fondazione, così come molte altre fondazioni presenti al Research Forum, ha lavorato con i ricercatori supportandone il lavoro. Solitamente vediamo molto potenziale nelle ricerche che supportiamo, ma poi non ne vediamo altrettanto spesso il reale impatto sul mercato. C’è dunque il bisogno di fare di più per supportare l’innovazione e le fondazioni sono il posto giusto per farlo” ha spiegato Lazarowicz. A differenza delle realtà che hanno bisogno di porre attenzione alle esigenze del mercato, ‘le fondazioni si possono dedicare alle esigenze sociali’: “Per questo sono il posto giusto per identificare i bisogni della società, anche a lungo termine, e per supportare un’innovazione di cui possa beneficiare la maggioranza delle persone” ha concluso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)