La Finlandia accelera sull’adesione alla Nato, fortemente caldeggiata dal presidente Sauli Niinisto e dalla premier Sanna Marin, ma la Russia non resta a guardare e fa sapere che ciò “non aiuterà la stabilità e la sicurezza dell’Europa”. Una minaccia neppure poco velata, quella del portavoce del Cremlino Dmytro Peskov, che però non spaventa i finlandesi, decisi ad andare fino in fondo.

Per il presidente Sauli Niinisto e la premier Sanna Marin, Helsinki “deve presentare domanda di adesione alla Nato senza indugio”, scrivono nel loro parere sulla eventuale richiesta di ingresso nell’Alleanza atlantica, nel quadro internazionale caratterizzato dalla guerra tra Russia e Ucraina.

Il paese scandinavo, quindi, è pronto ad abbandonare la sua politica di neutralità per entrare a far parte formalmente di quel “blocco occidentale” al quale già viene accostato per stile di vita e posizione geografica.

Niinisto e Marin: Finlandia nella Nato “senza indugio”

Ci è voluto tempo per valutare e prendere una decisione, ma adesso Niinisto e Marin non hanno più dubbi- “L’adesione alla Nato rafforzerebbe la sicurezza della Finlandia – scrivono nella nota congiunta – In quanto membro della Nato, la Finlandia rafforzerebbe l’intera alleanza di difesa. La Finlandia deve presentare domanda per l’adesione senza indugio. Ci auguriamo che le misure nazionali ancora necessarie per prendere questa decisione vengano prese rapidamente entro i prossimi giorni”.

Anche la popolazione appoggia la decisione del governo. Secondo i sondaggi di Yle, a febbraio i finlandesi a favore dell’ingresso di Helsinki nella Nato erano il 53%, a marzo il 62%. Ora hanno superato il 75%, toccando quota 76%.

Stoltenberg: processo fluido e rapido

Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, dal canto suo, ha già fatto sapere che spianerà la strada all’ingresso del paese scandinavo. Se la Finlandia “deciderà di chiedere di aderire alla Nato, sarà accolta calorosamente” nell’Alleanza e “il processo di adesione sarà fluido e rapido”, ha dichiarato.

Russia: ingresso Finlandia in Nato rappresenta minaccia

Le ambizioni della Finlandia non sono piaciute alla Russia, che non ha esitato a far sentire la sua voce. L’ingresso di Helsinki nella Nato rappresenta “sicuramente” una minaccia per la Russia e non aiuterà la stabilità e la sicurezza dell’Europa. Dmytro Peskov non si è preoccupato di mascherare le sue minacce e ha detto chiaramente che il Cremlino, “è pronto a dare la risposta più decisiva a chiunque cerchi di farsi coinvolgere in Ucraina e ostacolare l’operazione militare speciale”. Tutti, ha aggiunto, vogliono evitare uno scontro diretto tra la Russia e la Nato.

Zelensky: favorevoli a Finlandia in Nato

Il presidente finlandese ha sentito telefonicamente Volodymyr Zelensky che su Twitter ha scritto: “Accogliamo con la favore che la Finlandia sia pronta a presentare domanda per entrare nella Nato”. Sul colloquio con Niinistö ha riferito: “Abbiamo parlato dell’integrazione europea dell’Ucraina e della collaborazione tra Kiev e Helsinki nell’ambito della difesa”.

Intanto in Ucraina

In Ucraina notte di bombardamenti: le truppe russe hanno colpito il distretto di Kryvyi Rih nella regione di Dnipropetrovsk, nel sudest, usando anche munizioni vietate al fosforo e a grappolo, secondo quanto riferito su Telegram dal capo dell’amministrazione militare, Oleksandr Vilkul, riporta Ukrinform.

Intanto, l’esercito russo a Mariupol continua oggi ad assediare l’acciaieria Azovstal, dove sono asserragliati militari del battaglione Azov, tentando di bloccare le uscite dai passaggi sotterranei dell’impianto. Nonostante ciò, i soldati ucraini contrattaccano, secondo le news diffuse dal vice sindaco di Mariupol, Petro Andryushchenko, sul suo canale Telegram.

E Mosca continua a chiedere di fermare l’nvio di armi a Kiev perché “aumenta la probabilità di un conflitto aperto e diretto tra Russia e Nato”, ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev.