(Adnkronos) – Paulo Dybala più sì che no in Juventus-Roma, Leonardo Bonucci non arriverà in giallorosso. La Juve di Massimiliano Allegri è l'esempio quando si parla di 'fare risultato'. Sono i punti chiave della conferenza stampa di José Mourinho alla vigilia del match la sua Roma gioca domani sul campo della Juventus.  Riflettori accesi su Dybala: l'argentino ha recuperato dall'infortunio muscolare? "La sensazione è che sarà disponibile. Per il resto non ho ancora deciso e devo parlare anche con lui", dice lo Special One, che ha qualche certezza in più in difesa: "Mancini giocherà, lui sa che è molto importante per noi". La Roma cerca punti per rincorrere la zona Champions e deve fare risultato in casa dell'unica squadra che finora ha tenuto il passo dell'Inter capolista. "La Juve è la Juve e Allegri è Allegri. Quando si parla di squadra e di allenatore risultatista io credo si parli della cosa più importante nel calcio, fare risultato. Quando oggi si parla di fare risultato molto pensano che si parli di qualcosa di negativo. La Juve è l'emblema del fare risultato. Giocano una partita a settimana e questo non significa solo essere riposati ma anche avere tanti giorni a disposizione per il lavoro tattico", aggiunge Mourinho. "Per fare risultato domani serve personalità. Contro il Napoli in casa abbiamo avuto la personalità per giocare la partita giusta. Abbiamo interpretato bene la partita contro il Napoli e dobbiamo farlo anche domani, pur sapendo che sarà difficile". Capitolo mercato: Leonardo Bonucci sembra destinato a non arrivare. Il difensore dell'Union Berlino, ex colonna della Juve, non sarebbe gradito dai tifosi giallorossi. "Bonucci? Va rispettato e il modo di rispettarlo è non parlare di un giocatore di proprietà dell'Union Berlino. Io dico sempre due cose: il cuore di un club sono i tifosi, però la proprietà di una società è sovrana. Quando si fa qualcosa che piace ai tifosi si alimenta la passione, quando fai qualcosa che non gli piace non va bene".. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)