La Nazionale di Volley maschile ha conquistato il quarto titolo mondiale. Dopo quelli del ’90, ’94 e ’98, finalmente gli azzurri tornano sul tetto del mondo, dopo un’assenza durata 24 anni, battendo la Polonia padrone di casa e campione uscente.

Impresa storica anche per l’Italbasket che, al campionato europeo, ha battuto a sorpresa 94-86 la Serbia di Jokic approdando così ai quarti di finale dove incontrerà la Francia. 

A Katowice l’Italia scrive la storia

Gli azzurri allenati da Ferdinando De Giorgi, ex palleggiatore di quell’Italvolley che conquistò tre mondiali consecutivi negli anni ’90, sono scesi in campo con determinazione ma soprattutto senza paura dell’avversario. Questo approccio non era per nulla scontato perché l’Italia, la formazione più giovane del torneo ospitato da Polonia e Slovenia, si è dovuto confrontare con la grande favorita, la squadra padrona di casa nonché vincitrice degli ultimi due campionati del mondo. La giovane Italia, come molti l’hanno ribattezzata, ha tenuto testa ai polacchi punto su punto fin dal primo set. E’ solo sul finire del primo parziale che gli azzurri smarriscono la bussola permettendo alla Polonia di recuperare lo svantaggio e raggiungere i 25 punti. 

Archiviato il primo set, l’Italia ha affrontato serenamente la partita senza farsi sopraffare dalla parziale sconfitta. I ragazzi ridono spavaldi incitandosi reciprocamente. La difesa e l’attacco azzurro mai come in questa serata sono ad altissimi livelli. La formazione di De Giorgi sapeva che giocando una partita perfetta non ce ne sarebbe stato per nessuno e il pubblico rumoroso del palazzetto di Katowice non avrebbe fatto paura a nessuno. Così è stato.

I parziali successivi sono stati tutti vinti nettamente dall’Italia, che grazie alla regia di Simone Giannelli (votato come miglior giocatore dell’intero torneo) e ai punti di Lavia e Michieletto ha potuto festeggiare un titolo mondiale che sa di apertura di un ciclo, dopo la vittoria anche nei Campionati Europei e vista l’età media della squadra. Una gioia nazionale, con la squadra ricevuta oggi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, grande appassionato di pallavolo, che ha anche simpaticamente ringraziato agli Azzurri per aver concesso un set ai padroni di casa per non scontentare i tifosi polacchi presenti.

Eurobasket 2022: impresa per l’Italia che batte la Serbia e vola ai quarti di finale

E alla splendida giornata dello sport italiano si aggiunge anche la vittoria della nazionale di basket negli ottavi di finale dei Campionati Europei. Lo scoglio da superare era duro, perché la Serbia schierava Nikola Jovic, MVP delle ultime due edizioni del campionato NBA, e Vasilije Micic, tiratore implacabile e miglior realizzatore dell’ultima Eurolega.

Ma la banda Pozzecco si scatena proprio quando ci sono da affrontare difficoltà apparentemente insormontabili. Gli Azzurri non lasciano scappare la Serbia, che termina i primi due quarti avanti di appena quattro punti. Nel terzo quarto i balcanici tentano l’affondo e il tecnico azzurro viene espulso per doppio fallo tecnico. È il momento clou del match, ma non in negativo come ci si potrebbe immaginare. Da quel punto salgono in cattedra Marco Spissu, che chiude il match come MVP, con 22 punti e quattro triple fondamentali nel ribaltare il risultato, e Nicolò Melli, che si toglie anche la soddisfazione di stoppare l’invincibile Jokic. Risultato finale, 94-86, con l’Italia che festeggia il passaggio tel turno e Poz che, mentre torna in campo per raggiungere i suoi, incontra il colosso greco Antetokounmpo e gli salta letteralmente in braccio. Il giusto simbolo di un’Italia che è esattamente come il suo allenatore: un po’ folle, ma che certamente non molla mai.