(Adnkronos) – "Gli italiani all'estero con passaporto italiano sono sempre di più, in questo momento sono circa 7 milioni. Sono molti quelli che continuano a partire e non sono solo pensionati, ma anche giovani alla ricerca del riconoscimento delle energie, del merito che non trovano in Italia, funzionamento dei servizi pubblici". A dirlo Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie – Maeci, intervenendo al convegno 'L’Italia delle partenze e dei ritorni. Pensionati migranti di ieri e oggi', organizzato da Inps e Fondazione Migrantes.  "Dovremo riuscire – auspica – a solidificare le prospettive di migrazione. L'estero va benissimo: significa acquisire un patrimonio professionale, emotivo, valoriale e linguistico da rinvestire però in Italia". "Stiamo lavorando – spiega – per favorire l'accesso al mercato del lavoro dei rifugiati che possono anche essere venezuelani non necessariamente provenienti dall'Africa".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)