(Adnkronos) –
Il presidente della Figc Gabriele Gravina è indagato dalla procura di Roma per l’ipotesi di autoriciclaggio. Il procedimento è stato avviato dopo l’invio nel marzo del 2023 di una segnalazione da parte della Dna relativa a “presunte attività illecite”. Il presidente della Figc oggi è stato sentito dai pm della capitale su sua richiesta per chiarire la propria posizione.  "In ragione delle intollerabili strumentalizzazioni e delle ricostruzioni distorsive della verità dei fatti che lo hanno chiamato in causa negli ultimi giorni, pur non risultando indagato – avevano chiarito in una nota i legali del presidente della Figc, Leo Mercurio e Fabio Viglione – questa mattina Gabriele Gravina ha chiesto di essere ascoltato per chiarire la sua posizione e le circostanze di cui è stato vittima. L’audizione si è svolta questo pomeriggio presso gli uffici della Procura della Repubblica di Roma. Tale decisione è stata maturata al fine di tutelare la sua immagine e in virtù della piena fiducia che ripone nei magistrati che stanno seguendo il caso. In questa vicenda, il nostro assistito è una persona offesa, per questo auspica si faccia luce quanto prima su quella che si sta profilando come una vera e propria attività di dossieraggio, rispetto alla quale si augura anche l’individuazione dei mandanti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)