Domani sera, allo stadio Olimpico andrà in onda l’ennesimo derby d’Italia tra Juventus e Inter per l’assegnazione della Coppa Italia. Le squadre di Inzaghi e Allegri si ritrovano a giocarsi un trofeo dopo la Supercoppa vinta dai nerazzurri. La Juventus si presenta alla finale da campione in carica e con l’obiettivo di portare a casa l’unico trofeo che gli rimane disponibile per questa stagione. L’Inter, ancora in lotta per lo scudetto, vorrebbe vincere la coppa che manca da 11 anni.

Le due squadre arrivano da momenti diametralmente opposti: l’Inter si presenta in grande forma e con una lotta scudetto sempre più avvincente con i cugini del Milan e sembra aver ritrovato quell’intensità e quella grinta che ha dimostrato durante quest’annata. La Juventus invece viene da un periodo non convincente, condito da tanti infortuni e con “l’obbligo” di vincere almeno un trofeo per salvare la stagione.

Sul campo la sfida tra i due bomber Lautaro Martinez e Vlahovic: l’argentino viene da un periodo in cui è in grande spolvero e trascina la sua squadra a suon di gol, il serbo invece ha voglia di riscatto dopo 4 gare senza gol e con una classifica cannonieri di coppa che lo vede a pari merito con altri 4 giocatori, già tutti usciti dalla competizione.

Verso il record di incassi stagionale per quanto riguarda questa competizione che non mette in palio solo l’ambito trofeo ma anche un tesoretto in caso di vittoria che farebbe comodo ad entrambi gli schieramenti. L’approdo in finale ha garantito a Juventus e Inter circa 3 milioni. La vincente di questa sfida percepirà un assegno da 4,5 milioni oltre ai 3 in automatico per la qualificazione alla Supercoppa italiana. Alla perdente ne andranno 2. La partita verrà trasmessa in diretta in 170 paesi con 35 telecamere in campo per un’esperienza tv che si prospetta come mai vista.

La sfida verrà diretta Paolo Valeri della sezione di Roma 2. Gli arbitri e gli assistenti indosseranno in anteprima una delle nuove divise studiate e realizzate, per la prossima stagione sportiva, da LEGEA, sponsor tecnico e fornitore ufficiale della FIGC-Associazione Italiana Arbitri.

Sarà invece Arisa, tra le voci più eleganti e inconfondibili del panorama italiano, a cantare l’inno di Mameli subito prima del fischio di inizio, con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco, accompagnata dalla banda dell’Arma dei Carabinieri.