Si è conclusa la prima giornata della fase a gironi della Champions League 2022. A parte il Napoli di Spalletti, che ha dominato nella sua prova contro il Liverpool di Klopp, le altre squadre italiane in gara (Inter, Milan e Juventus) hanno realizzato risultati deludenti.

Juventus e Milan

Le prime due squadre a confrontarsi nel turno a gironi sono state la Juventus, cha ha affrontato il Paris Saint Germain, e il Milan, cha ha affrontato il Salisburgo. Entrambi gli incontri si sono svolti in trasferta e hanno messo in seria difficoltà i due club.

La prima, nonostante una ottima impostazione di gioco da parte dell’allenatore Allegri, non è riuscita ad arginare l’avanzata della squadra francese, che è riuscita ad andare a rete in due occasioni grazie a due magie dell’asso Mbappè su intuizioni, rispettivamente, di Verratti e Neymar. Nonostante questo, la prova della Juve è stata di assoluto rilievo nonostante la sconfitta, dando prova di sé come di un team strutturato, mobile e capace all’occorrenza di avanzare.

La seconda partita si è conclusiva con un pareggio con le reti di Okafor e di Saelemaekers. Il risultato è perfettamente consono all’andamento generale dell’incontro, che ha visto le due squadre affrontarsi giocando un calcio equilibrato e intenso, a tratti avvincente. Le occasioni per andare in gol sono state molte e si sono succedute fino alla fine, quando Leao ha colpito il palo all’ultimo minuto. Gli austriaci, tuttavia, si sono difesi efficacemente, blindando il risultato conclusivo.

Inter e Napoli

Le altre due squadre italiane che si sono affrontate sono state l’Inter, cha ha affrontato il Bayern Monaco e il Napoli, che ha affrontato il Liverpool. Entrambi gli incontri si sono giocati in casa e hanno restituito due immagini del calcio italiano diametralmente opposte.

Nonostante l’Inter si sia mostrata combattiva e volonterosa, non è stata in grado di arginare l’assoluta superiorità tecnica del club bavarese, che ha sbancato il Meazza con due reti a zero. L’allenatore Inzaghi aveva cercato di adottare una tattica diversa rispetto alla recente sconfitta subita durante il derby, rivoluzionando l’undici iniziala, ma il suo progetto è stato subito demolito da un gol magistrale di Sanè, che contribuirà anche alla seconda rete, un autogol di D’Ambrosio.

Magistrale invece la prova del Napoli, che si regala una notte magica giocando in casa contro il blasonato Liverpool. Il tecnico Spalletti ha mostrato le unghie al fenomeno  Klopp, che è dovuto rimanere a guardare i suoi cadere sotto quattro colpi inflitti grazie ad un gioco sicuro e agile. Le reti, due nel primo tempo e due nel secondo tempo (grazie alla straordinaria doppietta di Zielinski), sono tutte frutto di una visione di gioco globale, giovane ma già strutturata. A nulla serve il gol della bandiera di Luis Diaz, che chiude una partita perfetta e totalmente dominata dai partenopei.