L’annata 2022-2023 stravolgerà il calendario a cui siamo abituati. I Mondiali in Qatar modificheranno le date in modo significativo. Non ci sarà il classico appuntamento con la Supercoppa Italiana ad aprire la stagione, Milan e Inter si daranno battaglia a gennaio 2023 in Arabia. La Serie A riparte il 14 Agosto ed è già tempo di pensare ai ritiri.

Un campionato all’inglese

Eravamo abituati a due giornate tra fine agosto e inizio settembre e alla classica pausa nazionale utile per gli amanti del Fantacalcio. Quest’anno, causa Mondiali invernali, la Seria A subisce modifiche importanti sul calendario. Partenza il 14 agosto, stile Premier League, e verranno giocate ben 7 partite fino al 18 settembre. Le pause, le tradizionali soste per le nazionali sono fissate nei weekend 24-25 settembre e 25-26 marzo. Il campionato continuerà fino a metà novembre per poi fermarsi per più di 50 giorni. I club, come imposto dal regolamento Fifa, sono obbligati a lasciare liberi i giocatori convocati in nazionale una settimana prima dell’inizio del torneo: questo il motivo per cui la Serie A si giocherà fino a domenica 13 novembre. L’interruzione durerà per un totale di sette fine settimana, si riprende il 4 gennaio 2023 e si finirà il 4 giugno.

Coppa Italia

Comunicate le date ufficiali per le partite dagli Ottavi in poi della Coppa Italia 2023. La competizione prevede gli ottavi di finale divisi in due blocchi, 10-12 e 17-19 gennaio. I quarti si giocheranno tra il 31 gennaio e il 2 febbraio. Semifinali che continueranno ad essere l’unico match con la formula “andata e ritorno” verranno disputate il 4 e 5 aprile, poi il 25 e 26 aprile. Finale 24 maggio in gara secca.

Cosa aspettarsi

Sarà un’annata piena di calcio, da inizio agosto e fine giugno potremmo assistere ad una delle stagioni con più partite degli ultimi anni. Le società dovranno far fronte ad un calendario che sarà sempre più denso e dovranno attrezzarsi per allungare le panchine. Per la Serie A sarà come giocare due campionati, con una pausa così ampia chissà che la prossima stagione non possa riservarci sorprese. I club che non partecipano alle coppe e che non manderanno tanti giocatori in nazionale potrebbero avere il vantaggio della forma fisica dalla loro, soprattutto i club che hanno in rosa molti italiani. L’Italia come tutti sappiamo non parteciperà a questo Mondiale e che sia proprio questo il momento di investire sui ragazzi italiani. Avendo 50 giorni dove non giocheranno e dove potranno continuare ad allenarsi senza sovraccarichi dovuti alla tante partite e alla voglia di dimostrare potrebbe assistere ad un mercato estivo dove anche le cosiddette big potrebbe pescare dei colpi proprio nel nostro paese invece di continuare ad investire quasi esclusivamente sull’estero.